Confapi e Unionalimentari Confapi anche quest’anno stanno prendendo parte all’edizione di TuttoFood, giunta all’undicesima edizione, presso la Fiera di Rho. Si tratta della manifestazione B2B di riferimento per il settore agroalimentare nazionale e internazionale, organizzata da Fiere di Parma in collaborazione con Koelnmesse. Anche quest’anno si sta registrando una significativa partecipazione di operatori, buyer e delegazioni estere, confermando il ruolo strategico della manifestazione come hub internazionale per il comparto food & beverage.
Confapi e Unionalimentari Confapi, in collaborazione con ICE – Agenzia, hanno organizzato un incoming internazionale dedicato alle imprese associate del settore agroalimentare, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità commerciali e rafforzare la presenza del Made in Italy sui mercati esteri. L’iniziativa si svolgerà il 15 maggio 2026 presso Enterprise Hotel (Corso Sempione 91) e vedrà la partecipazione di buyer provenienti da Croazia, Slovenia, Serbia, Grecia, Colombia, Uruguay, Cina, Corea del Sud e Canada.
Saranno coinvolte 30 aziende del sistema Confapi in una giornata di incontri B2B e networking internazionale, organizzati a margine della manifestazione fieristica, per valorizzare le eccellenze delle PMI italiane del comparto food e beverage e favorire percorsi concreti di internazionalizzazione. L’incoming rappresenta un’importante occasione di confronto diretto tra imprese italiane e operatori esteri selezionati, confermando il ruolo strategico delle PMI nella promozione della qualità produttiva italiana nel mondo.
“In un contesto economico complesso e in continua evoluzione – spiega il Presidente di Unionalimentari Confapi, Paolo Uberti – le piccole e medie imprese del comparto alimentare continuano a rappresentare il cuore produttivo del Made in Italy, grazie alla loro capacità di coniugare tradizione, qualità, innovazione e radicamento territoriale. Essere oggi a TuttoFood significa vedere dal vivo la forza vera dell’agroalimentare italiano: quella fatta non soltanto dai grandi numeri, ma soprattutto dalle persone, dalle famiglie imprenditoriali, dai collaboratori e da migliaia di piccole e medie imprese che ogni giorno tengono alta la qualità del Made in Italy”.
Il Presidente di Unionalimentari Confapi sottolinea quindi che “molte Pmi del settore hanno affrontato negli ultimi anni sfide particolarmente difficili, tra aumento dei costi energetici, tensioni internazionali, instabilità dei mercati e profondi cambiamenti nei consumi, senza però rinunciare a investire, innovare e creare occupazione. Le Pmi alimentari italiane hanno una caratteristica unica: dietro ogni prodotto non c’è soltanto un marchio, ma una storia fatta di sacrificio, esperienza, cultura del lavoro e capacità di guardare avanti”.
Secondo Uberti, manifestazioni internazionali come TuttoFood rappresentano oggi un’occasione strategica per rafforzare il posizionamento delle imprese italiane sui mercati globali e valorizzare le eccellenze produttive del Paese. “Il mondo – aggiunge – continua a cercare autenticità, qualità, affidabilità e identità. E queste sono caratteristiche che le nostre imprese possiedono naturalmente”.
Il Presidente ha inoltre ribadito il ruolo fondamentale delle associazioni di categoria nell’accompagnare le aziende nei percorsi di crescita, internazionalizzazione e sviluppo competitivo. “Il compito di Unionalimentari Confapi è creare rete, rappresentare le esigenze delle imprese e dare voce a chi ogni giorno produce valore reale per il Paese. Oggi più che mai dobbiamo avere fiducia nelle nostre aziende, perché quando cresce una Pmi alimentare cresce anche il territorio, cresce l’occupazione e cresce l’immagine dell’Italia nel mondo. La presenza e l’entusiasmo che stiamo vedendo in questa edizione di TuttoFood dimostrano una cosa molto semplice ma molto importante: le nostre aziende hanno ancora voglia di esserci, investire e costruire futuro”.