Si è svolto lunedì il primo meeting online del progetto Good3W, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito della Call “Supporto al Dialogo Sociale”.
Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere la parità di genere e rafforzare il dialogo sociale nel settore del legno, un comparto storicamente a prevalenza maschile che continua a registrare disuguaglianze in termini di accesso ai ruoli di leadership, equità salariale e conciliazione tra vita privata e lavoro. Good3W punta ad affrontare queste criticità coinvolgendo attivamente datori di lavoro, sindacati, piccole e medie imprese e decisori politici, con l’intento di sviluppare strumenti e pratiche di trasformazione di genere replicabili e integrabili nei processi di contrattazione collettiva.
L’incontro ha rappresentato un momento chiave per l’avvio delle attività, permettendo ai partner di condividere obiettivi, strategie e prossimi passi.
Il consorzio del progetto riunisce cinque organizzazioni provenienti da tre Paesi europei: Confapi, in qualità di capofila, Cei-Bois, la Confederazione Europea delle Industrie del legno, la Camera di Commercio e dell’Industria della Bulgaria, il Sindacato Bulgaro Podkrepa e FILLEA CGIL, la Federazione Italiana dei lavoratori dell’edilizia, legno e arredo, cemento, laterizi e lapidei.
Attraverso questa collaborazione internazionale, Good3W intende rafforzare il dialogo tra le parti sociali e promuovere una maggiore partecipazione femminile nel settore del legno, contribuendo a costruire un modello più inclusivo, equo e sostenibile.