IL MINISTRO FOTI, IL PRESIDENTE NAZIONALE CAMISA E QUELLO PROVINCIALE CERCIELLO
Le difficoltà del contesto internazionale non mancano e per le imprese si annunciano tempi difficili. Ma a confortare c’è una certezza che accomuna le parole del ministro del Pnrr Tommaso Foti, del presidente nazionale di Confapi Industria Cristian Camisa («è sempre un piacere tornare a casa» ha detto) e del neopresidente di Confapi Industria Piacenza Vincenzo Cerciello. «Quando l’Italia e Piacenza fanno squadra, sanno ottenere risultati straordinari come nessun altro» hanno detto in coro durante la tavola rotonda dedicata ai temi economici, all’attualità e alle prospettive delle imprese e dell’associazione.
La premessa è il quadro profondamente in mutazione dei fondi stanziati dall’Europa che non consentono rendite di posizione alle regioni pur virtuose come la nostra. « I dati devono invitare ad attrezzarci - ha avvertito Foti - o si mettono in campo strategie di progetto di filiera per aree territoriali, o continueremo a essere contribuenti senza ottenere nulla ». Da qui, dunque, la necessità di «lavorare insieme, categorie economiche, imprese, amministrazioni centrali e periferiche». Raccogliamo la sfida - ha aggiunto Camisa - siamo in un momento di svolta fondamentale per quanto riguarda i temi dell’innovazione e dei costi energetici ». I prossimi tre anni saranno decisivi, per il presidente nazionale. « Dobbiamo assolutamente agganciare il treno dell’innovazione e della digitalizzazione. E il traino devono essere i giovani: abbiamo bisogno di imprenditori giovani digitalizzati che possano subito assumere ruoli decisionali». I dati dei giovani che vanno all’estero sono impietosi. Per questo Confapi lavora a livello nazionale anche sui salari.
D’accordo Cerciello che ha lodato il ruolo delle istituzioni scolastiche, anche locali, e del Made in Italy.