MO. CONFAPI ANIEM: NECESSARI INTERVENTI URGENTI SU AUMENTO COSTI COSTRUZIONI

MO. CONFAPI ANIEM: NECESSARI INTERVENTI URGENTI SU AUMENTO COSTI COSTRUZIONI

Confapi Aniem (Unione nazionale delle imprese edili manifatturiere e settori affini) sollecita interventi urgenti per fronteggiare l’aumento delle materie prime, dei costi energetici e di trasporto che sta colpendo il settore delle costruzioni a seguito del conflitto nell’area medio-orientale.

“A seguito di un’indagine interna - evidenzia il Presidente di Confapi Aniem, Giorgio Delpiano – emerge che in tutte le zone del Paese le imprese segnalano un’escalation incontrollata dei costi che si è già tradotta in un incremento che supera il 12% per alcuni materiali (bitume per asfalto, conglomerati, acciaio, materiali per l’impermeabilizzazione). La situazione è resa ancor più grave – prosegue - per gli appalti finanziati con il Pnrr per l’impossibilità di chiedere la sospensione dei lavori stante l’esigenza di rispettare le tempistiche del Piano”.

Per il Presidente Delpiano “servono pertanto risposte efficaci e urgenti che consentano di monitorare costantemente l’andamento dei prezzi istituendo un apposito osservatorio partecipato dalle rappresentanze del sistema produttivo che, sulla base di dati oggettivi, possa neutralizzare meccanismi speculativi e rilevare gli aumenti in tempo reale nonché definire misure straordinarie, come avvenuto nel corso della guerra in Ucraina, che consentano di compensare gli aumenti imprevisti analogamente a quanto previsto dal “decreto aiuti”, oggetto di successive proroghe. A tal fine è tuttavia fondamentale che le regioni aggiornino celermente i prezzari, altrimenti i SAL compensativi non potranno garantire alcun riequilibrio economico della commessa; accelerare l’attivazione del nuovo sistema revisionale introdotto dal Codice Appalti con l’emanazione del decreto sui nuovi indicatori per tipologie omogenee di lavorazioni. Questo sistema costituirebbe una soluzione strutturale e tale da risolvere le criticità per gli appalti futuri.”

Il Presidente Delpiano chiede quindi al Governo di “intervenire prontamente nella gestione degli appalti in corso scongiurando il rischio di destabilizzazione degli equilibri economici, ma anche di salvaguardare la programmazione dei prossimi appalti consentendone una ridefinizione realistica dei costi”.

“La tempistica – conclude Delpiano – è importante tanto quanto i contenuti delle iniziative che il Governo auspichiamo voglia attivare. Ci auguriamo che questo appello non resti inascoltato”.