METAL MATERIA TORNA IN CITTÀ: VERE ACADEMY DI SETTORE PER UNA LEVA STRATEGICA PER LE PMI

METAL MATERIA TORNA IN CITTÀ: VERE ACADEMY DI SETTORE PER UNA LEVA STRATEGICA PER LE PMI

Ballotta: «A novembre ancora più spazio a formazione, networking e innovazione»

«Non è solo un momento espositivo, ma uno strumento strategico per le imprese». Giuseppe Ballotta, presidente di Unionmeccanica di Confapi Industria Piacenza, commenta così il ritorno di Metal Materia a Piacenza. Il salone dedicato alle pmi della filiera della metallurgia e metalmeccanica approderà a Piacenza Expo il 5 e 6 novembre: mancano ancora diversi mesi, ma la conferma dell’appuntamento già c’è. La decisione di riproporre l’evento è stata supportata da un confortante esito del 2025, testimoniato dal livello di soddisfazione derivato dal sondaggio condotto sugli espositori: nonostante le complessità del mercato attuale, l’edizione pilota ha generato un primo flusso utile di contatti professionali qualificati per gli oltre cento espositori presenti.

«Metal Materia 2026 rappresenta un segnale concreto e positivo per tutto il sistema delle piccole e medie imprese metalmeccaniche – continua Ballotta – come Confapi Unionmeccanica, vediamo in questa fiera non solo un momento espositivo, ma uno strumento strategico capace di rafforzare le relazioni di filiera e accompagnare le imprese nella trasformazione in atto». L’edizione 2026 rafforzerà il palinsesto dei convegni, trasformandoli in vere e proprie Academy di settore: i percorsi formativi spazieranno “dal progetto all’oggetto”, offrendo ai partecipanti approfondimenti normativi e studi scientifici avanzati sui materiali e sulle lavorazioni più innovative. Da segnalare anche l’attenzione al mercato del lavoro: un punto di forza dell’edizione 2025 è stato l’interesse al futuro, con attività che hanno visto il coinvolgimento attivo dei giovani pronti a entrare nel mer-cato del lavoro.

Il comparto della metalmeccanica e della metallurgia sta vivendo una fase di profonda e rapida evoluzione e la fiera si pone come specchio e acceleratore di questi cambiamenti, intercettando le esigenze di un settore che include carpenteria e lavorazioni meccaniche di precisione, costruzioni meccaniche e lavorazioni industriali per conto terzi, minuterie, stampi e fonderie, microlavorazioni e trattamenti, forniture di metalli e materiali non ferrosi, servizi di progettazione e logistica industriale.

«La qualità del networking, l’attenzione alla formazione tecnica e il focus su innovazione e sostenibilità – fa notare Ballotta in conclusione – rispondono esattamente alle esigenze delle nostre aziende. In un contesto complesso, iniziative come questa contribuiscono a costruire filiere più solide, competitive e orientate al futuro».