Fuori luogo le dichiarazioni dell’imprenditore Garofalo sulle manifestazioni d’interesse per la gestione della Pista Mattei

Fuori luogo le dichiarazioni dell’imprenditore Garofalo sulle manifestazioni d’interesse per la gestione della Pista Mattei

Accade anche questo, che gli stessi lucani, anziché far crescere il territorio, lo svendano a vantaggio di altre regioni. 

Le dichiarazioni dell’imprenditore del settore turismo, Francesco Garofalo, sulla necessità di affidare la gestione della Pista Mattei a Aeroporti di Puglia, che è una delle 12 società che ha fatto pervenire la manifestazione d’interesse rispondendo all’avviso pubblico del Consorzio per lo Sviluppo Industriale, sono fuori luogo e inopportune in questa fase.

È vero che non siamo ancora al bando di gara; tuttavia, l’avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni d’interesse è comunque una fase preliminare di una procedura di evidenza pubblica, che serve a selezionare gli operatori economici da invitare.

Si tratta di un’indagine di mercato, di una fase esplorativa che, però, deve rispettare – come correttamente ha fatto il Consorzio per lo Sviluppo Industriale – i principi di trasparenza, imparzialità e concorrenza.

Intervenire in questa fase, dichiarando pubblicamente che la gestione dovrebbe essere affidata a uno degli operatori economici che hanno risposto alla manifestazione d’interesse, è a dir poco inopportuno e scorretto. Come fa il rappresentante di un’Associazione di categoria a sapere che gli altri 11 potenziali concorrenti non sono all’altezza come Aeroporti di Puglia? A quali informazioni attinge?

A parere di Confapi Matera, prima di esprimersi nel merito bisogna attendere le valutazioni che farà il Consorzio; condividere pubblicamente considerazioni personali, per quanto legittime, è sconveniente. Un conto è auspicare la presenza di operatori qualificati, un altro è nominare uno dei partecipanti. La differenza è enorme. 

Inoltre, quali vantaggi Aeroporti di Puglia ha portato finora alla Basilicata non è dato sapere. Va bene essere esterofili, ma ricordiamo che anche in Basilicata esiste una classe imprenditoriale di tutto rispetto.