Il neopresidente Vincenzo Cerciello traccia la linea: «Servizi, rappresentanza e sostegno nelle scelte: più vicina alle imprese»
Tre priorità chiare per guidare Confapi Industria Piacenza nei prossimi anni: «Rendere i servizi associativi più accessibili alle imprese, rafforzare la rappresentanza nei confronti delle istituzioni e accompagnare le aziende nelle grandi trasformazioni che stanno cambiando il modo di fare impresa». Da qui è partito il neopresidente Vincenzo Cerciello nel suo discorso di insediamento pronunciato ieri nell’assemblea di Confapi, presentata dal giornalista Michele Rancati e ospitata nell’ex chiesa di Sant’Agostino, che ha segnato il passaggio di testimone con Giacomo Ponginibbi.
Di fronte a lui i vertici dell’associazione con il presidente nazionale Cristian Camisa e il direttore Andrea Paparo in testa. L’annuncio e l’abbraccio della figlia Lucia sul palco, il ringraziamento al padre Antonio e alla famiglia sono stati momenti toccanti. Ma Cerciello si è già calato nel ruolo e ha già le idee chiare: «Il mio mandato partirà da tre priorità », ha spiegato davanti alla platea di imprenditori associati e alle autorità.
Una linea programmatica che nasce dalla conoscenza diretta del mondo delle piccole e medie imprese e delle difficoltà che stanno attraversando. Nel suo intervento Cerciello ha infatti richiamato le tensioni geopolitiche internazionali, l’incertezza dei mercati, il peso dei costi energetici e la crescente difficoltà nel reperire personale qualificato. « Il contesto in cui inizia il mio mandato presenta sfide importanti che non possiamo ignorare», ha affermato. «Le tensioni geopolitiche stanno ridisegnando le rotte commerciali mondiali, rendendo l’export sempre più complesso da programmare. Il costo dell’energia continua a pesare sui bilanci aziendali. La ricerca di personale qualificato resta una delle principali difficoltà per molte imprese».
Temi che il nuovo presidente conosce da vicino. La sua azienda aderisce a Confapi Industria Piacenza dal 2007 e negli ultimi due mandati ha ricoperto il ruolo di vicepresidente. «Non mi presento come chi arriva dall’esterno», ha sottolineato. «Ho vissuto questa associazione dall’interno, ne conosco le potenzialità, le energie e anche le sfide». Particolare attenzione sarà riservata all’internazionalizzazione, considerata una leva fondamentale per la crescita delle aziende del territorio. Cerciello ha annunciato il rafforzamento della Rete Ufficio Estero, con servizi dedicati alla ricerca di nuovi contatti commerciali, all’organiz-zazione di missioni e fiere, al marketing internazionale e all’assistenza specialistica.
«Vogliamo che l’internazionalizzazione non sia uno strumento per pochi, ma una possibilità concreta per tutte le imprese che hanno ambizione, prodotto e coraggio», ha dichiarato.
Al centro della strategia anche il tema della formazione e delle competenze. «La competitività delle imprese passa dalle persone», ha ricordato il neopresidente. « Le tecnologie cambiano, i mercati cambiano, le regole cambiano: ma senza competenze aggiornate nessuna transizione può diventare crescita reale». Per questo Confapi continuerà a investire nella formazione insieme a PMI In Forma, affinché imprese e lavoratori possano affrontare le trasformazioni in corso con strumenti adeguati.
Nel suo intervento Cerciello ha voluto anche richiamare il valore delle tante realtà imprenditoriali che compongono il tessuto economico piacentino. «Ogni impresa ha una storia, un valore, una dignità che merita di essere riconosciuta», ha detto. « Il subfornitore che lavora con precisione e dedizione, la piccola azienda che innova in silenzio, l’impresa familiare che investe, assume e forma persone: sono loro il cuore pulsante della Piacenza produttiva ».
Un messaggio che si traduce in un impegno preciso: rendere opportunità, bandi, fondi europei e strumenti di supporto realmente