Confapi Cuneo celebra il Made in Italy al Castello di Guarene

Confapi Cuneo celebra il Made in Italy al Castello di Guarene

Oltre 140 aziende del territorio hanno partecipato venerdì 8 maggio al Castello di Guarene alla III Giornata Nazionale del Made in Italy organizzata da Confapi Cuneo, alla presenza di istituzioni, imprenditori, scuole e rappresentanti del sistema produttivo.

Ad aprire l’evento è stato il presidente di Confapi Cuneo Massimo Marengo, che ha sottolineato il valore del Made in Italy come simbolo di identità, lavoro, tradizione e innovazione. Presenti il senatore Giorgio Maria Bergesio, l’assessore regionale Marco Gallo, il sindaco di Guarene Simone Manzone, l’assessore albese Davide Tibaldi, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Piras, i rappresentanti della Casa del Made in Italy di Torino, gli ingegneri Zezza e Orso Giacone e il vicepresidente della Camera di Commercio di Cuneo Danilo Arnaudo.

Nel corso della serata la direttrice Chiara Carlini ha evidenziato il ruolo di Confapi nel creare relazioni tra imprese, scuole, università e istituzioni, favorendo crescita e sviluppo del territorio. Presenti anche i vertici di Confapi nazionale, tra cui il presidente onorario Filiberto Martinetto e il vicepresidente Corrado Alberto.

Durante l’evento sono stati assegnati alcuni riconoscimenti alle eccellenze imprenditoriali del territorio. Il premio “Eccellenza Italiana nel Mondo” è andato all’ingegnere Sergio Angelino, fondatore di AA Modelleria e Angelino Artworks, per il suo percorso tra innovazione industriale e arte. Il premio “Valore d’Impresa – Eccellenza Italiana nel Mondo” è stato consegnato a Livio Cismondi, fondatore di Peraria, azienda specializzata in allestimenti, carpenteria e strutture innovative. Il premio “Leadership Femminile”, consegnato dalla presidente di Confapid Cuneo Cristina Monte dell’azienda Samarcanda Luxury, è stato assegnato a Sonia Silvestro per il contributo alla crescita e all’organizzazione di Peraria.

Spazio anche al tema della formazione con gli interventi di Ivan Re, preside dell’ITIS di Cuneo, Claudio Cavallotto, vicepreside dell’ITIS di Fossano, Emanuela Ovcin dell’Università di Torino e del responsabile della formazione e delle questioni sindacali Michele Fassoni. Al centro il rapporto tra giovani, scuola e impresa come leva strategica per il futuro del territorio.