Il roadshow nazionale promosso da Confapi insieme a Sace e Simest, dedicato alle piccole e medie imprese e agli strumenti per l’internazionalizzazione, è approdato a Piacenza. L’evento itinerante, che tocca diverse tappe su tutto il territorio nazionale anche grazie alla collaborazione delle associazioni territoriali della Confederazione, rappresenta un’importante occasione di confronto diretto con gli imprenditori sui temi dell’export e dello sviluppo sui mercati globali.
In un contesto geopolitico complesso, il messaggio è chiaro: 195 Paesi corrispondono a 195 mercati. L’export non deve far paura, anche se lo scenario attuale è caratterizzato da instabilità e incertezze.
Ad aprire i lavori della tappa piacentina del roadshow è stato il direttore Andrea Paparo, a cui sono seguiti gli interventi di Federica Ingrosso, senior specialist relazioni esterne di Simest, ed Elisa Lodi, senior relationship manager sales PMI di Sace.
L’incontro ha offerto momenti di approfondimento tecnico e sessioni individuali con i funzionari delle due realtà, finalizzate all’analisi di casi concreti e all’orientamento delle aziende verso le soluzioni più coerenti con i rispettivi piani industriali.
Tra le principali criticità segnalate dalle imprese emerge non tanto la capacità commerciale, quanto la gestione finanziaria dei processi di internazionalizzazione. Per questo, nel corso dell’incontro sono stati illustrati strumenti come la copertura del rischio credito, le garanzie per l’accesso al credito bancario, i finanziamenti agevolati per investimenti produttivi all’estero e il supporto alla diversificazione geografica.
Prossimo appuntamento in calendario il 9 aprile, quando il roadshow farà tappa a Nuoro, in Sardegna.