CONPAPI AL CONVEGNO PACKAGING DEL FUTURO AL POLITECNICO DI MILANO

CONPAPI AL CONVEGNO PACKAGING DEL FUTURO AL POLITECNICO DI MILANO

Confapi ha partecipato al convegno internazionale Packaging del Futuro 2026 presso il MADE – Politecnico di Milano. In rappresentanza della Confederazione è intervenuta Anna Paola Cavanna, Delegata nazionale CONFAPI al settore Packaging.

L’evento focalizzato su sostenibilità, norme, prodotti e processi, giunto alla sua seconda edizione, rappresenta un punto di riferimento per il settore del Packaging che coinvolgendo i principali attori dei settori industriali, tecnici e creativi dedicati alla progettazione, allo sviluppo, alla produzione e alla gestione dell'imballaggio di un prodotto.

“Il packaging europeo – ha evidenziato Cavanna, nel corso del suo intervento alle tavole rotonde del meeting -  sta vivendo una trasformazione strutturale: normative come il PPWR e le politiche UE sull’economia circolare non sono solo vincoli, ma leve di innovazione industriale”.
“Per le PMI italiane questa fase può diventare un vantaggio competitivo, grazie alla loro capacità di adattamento tecnologico – ha sottolineato - La chiave è un approccio ESG integrato che consideri l’intero ciclo di vita del prodotto, ma non basta cambiare materiale: serve progettare packaging compatibile con i flussi di riciclo esistenti. Occorre ridurre la complessità dei laminati, migliorare l’efficienza energetica e misurare la carbon footprint”.
Tra gli strumenti e le azioni da mettere in campo per Cavanna “il Life Cycle Assessment diventa uno strumento decisionale, non solo di rendicontazione. La riciclabilità deve essere reale e scalabile, coerente con le infrastrutture industriali. Fondamentali sono il dialogo di filiera e il “design for recycling”.
Sull’importanza di Confapi in questo percorso, ha poi ribadito il ruolo strategico di rappresentanza istituzionale che la Confederazione è impegnata a svolgere.  
Infine per Serve assistenza su riciclabilità, carbon footprint e requisiti ambientali. Altro punto chiave è quello di facilitare l’accesso a finanza, incentivi e strumenti per la transizione.
Infine per la Delegata nazionale Confapi al settore Packaging “è necessario investire in innovazione, digitalizzazione ed efficienza impiantistica.
La sfida è passare dalla logica della compliance a quella dell’innovazione sostenibile, trasformando la regolazione in un fattore di competitività”.